Adattatori hard disk: migliori prodotti di Dicembre 2021, prezzi, recensioni

Che cos’è un hard disk?

Il disco rigido che prende il nome hard disk non è altro che un componente hardware solitamente utilizzato per poter immagazzinare dati. Un hard disk al suo interno confine vari documenti, immagini e non solo, anche video, canzoni e e-mail. Diversamente da quel che succede con le memorie RAM, quando viene spento il proprio, tutti i dati che all’interno del disco fisso non si perdono restando registrati per sempre.  Una volta riacceso il computer si possono ritrovare tutti i dati precedentemente registrati.

Oltre a questo il disco fisso possiede una capienza molto superiore a quella tipica della memoria RAM, questo perché gli hard disk superano notevolmente i 100 GB di capacità.

Quasi tutte le persone usano più di un computer per vari motivi quindi, motivo per il quale è necessario possedere dei dischi dove poter memorizzare i dati più importanti , ma anche tutti i video e le immagini. Per riuscire ad ottenere il massimo spazio disponibile è possibile prendere un disco fisso di un computer rendendolo un disco esterno USB, in modo tale da mantenere a portata di mano tutti i file a prescindere da quale sia il computer utilizzato.

Ci sono innanzitutto varie differenze tra gli hard disk presenti in commercio, la prima cosa importante da sapere però è che gli hard disk dei computer possono essere di due forme differenti:  

  1.  2,5″ costituiti da meno di 3 centimetri di spessore perfetti per essere inseriti all’interno di un portatile.
  2.  3,5″ di dimensioni più grandi, adatti all’interno di un PC fisso.

Per quel che riguarda invece il loro funzionamento possiamo dire che i dischi da 2,5 pollici consumano poco e possono alimentarsi tramite una qualsiasi porta USB a differenza dei dischi da 3,5 pollici che invece necessitano di più energia elettrica, motivo per il quale devono essere collegati solo a porte USB 3.0 .

Tipi di adattatori: hard disk esterni con interfacce diverse

Gli adattatori per hard disk esterni sono dei prodotti fondamentali quando si ha a che fare con un dispositivo che possiede un’interfaccia diversa rispetto a quella del computer. Per fare un esempio calzante possiamo prendere come punto di riferimento uno dei gadget elettronici più recenti a riguardo, sto parlando della nuova USB 3.1 che si caratterizza per una novità assoluta, ossia il netto cambiamento della forma del connettore. La prima tipologia di connettore reversibile è stato inventato nel lontano 1996 venendo chiamato con il nome USB Type-C.

L’USB è sicuramente la tipologia di interfaccia che viene più frequentemente utilizzata al giorno d’oggi essendo presente su qualsiasi tipo di dispositivo da moltissimi anni. Motivo per il quale con il cambio di cui ho accennato qua sopra moltissime persone hanno riscontrato non poche difficoltà.In questo caso le problematiche emergono con quel che riguarda le periferiche esterne.

In questo caso risultano assolutamente indispensabili i cosiddetti adattatori per hard disk esterni.  La USB è un’interfaccia compatibile sino alla prima versione, ma le velocità di esecuzione e dei processi che stanno dietro rispetto alla nuova interfaccia sono diametralmente opposte.

Tipi di adattatori: hard disk da interni a esterni

Gli adattatori per le periferiche invece sono dei dispositivi esistiti già dai tempi più remoti dell’informatica. Uno dei fattori più determinanti a far nascere questo tipo di adattatori fu proprio l’uscita dell’allora prima interfaccia USB che consentì di dare vita i primi esempi di USB.

All’inizio moltissimi utenti non volevano assolutamente sentire una parola riguardo il fatto di dover buttare via la tastiera per il semplice motivo che nel nuovo computer del momento non era più presente la la porta PS/2, rimpiazzata dalla nuova interfaccia USB.

Tutte le aziende decisero quindi di creare le prime versione degli adattatori per hard disk esterni e periferiche di varie tipologie. Riuscendo ad elaborare delle versioni efficaci e ben definite di adattatori per hard disk esterni disponibili anche con delle custodie, note a loro volta anche come box dove posizionare i vari drive.

Nel momento in cui si ha la volontà di trasformare a tutti i costi un normalissimo hard disk in un hard disk di tipo esterno, è necessario possedere un box enclosure, tale per il fatto che può trasformare un HDD interno in esterno. Si tratta di tipologie di box presenti in diverse versioni e note anche come case per hard disk.

Molte persone però scelgono questi box di proposito in modo tale da riuscire a comprare il miglior hard disk  presente nel mercato cercando di renderlo portatile. In altri casi i box vengono sfruttati per trasformare un hard disk inutilizzato in un archivio di dati esterno.

Se andiamo ad analizzare il prezzo die dispositivi di cui abbiamo parlato ci troviamo a parlare di un rapporto qualità-prezzo complessivamente buono, il cui costo varia notevolmente in base alla tipologia di prodotto scelto dal cliente in base alle sue necessità. Tuttavia tracciando una linea generale possiamo dire che il costo ruota intorno ai 70 euro.

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